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A Natale anche l’allenamento si prende una vacanza?

Il riposo riveste un ruolo fondamentale nella cura del nostro corpo, e ha importanza pari a quella del movimento, nel generare benessere.
Il riposo utile consiste nel dormire regolarmente il tempo necessario a permettere al nostro fisico il recupero neurologico e fisiologico, sia dagli sforzi dovuti all’allenamento che da quelli attinenti alle attività lavorative e quotidiane di ognuno di noi.
Se, come capita sovente, si arriva al periodo di festa con qualche ora di sonno in meno accumulata nelle settimane precedenti, allora dormire un po’ di più, soprattutto nelle ore serali, e, semmai, abbinare piccoli riposi diurni, può garantirci un ottimo recupero di energie psicofisiche.
Fare invece regolarmente “nottata”, per poi dormire la mattina, non rappresenta la scelta migliore, in quanto crea un’ulteriore alterazione dei ritmi sonno-veglia, non consentendo al corpo di ricaricare in maniera efficace le proprie “batterie”.
Risulterà parimenti utile sospendere per qualche giorno gli allenamenti, in tutti quei casi in cui l’attività svolta sia quotidiana e ad alta intensità, muscolare o cardiaca.
Per quotidiana s’intende l’attività svolta da 5 a 7 giorni a settimana, mentre si considera ad alta intensità l’allenamento in cui si raggiungono frequenze cardiache superiori al 90% e/o carichi muscolari superiori all’85% del proprio potenziale.
Queste metodiche di allenamento tendono a creare degli stress psicofisici notevoli al nostro organismo e necessitano quindi, ogni tre/quattro mesi, di un breve periodo di scarico e recupero, della durata anche di una settimana.
Sarebbe utile impiegare questi giorni per svolgere delle brevi sedute di compensazione, legate per esempio allo stretching o alle tecniche di respirazione e rilassamento, che potranno tornare utili in seguito nella pratica dell’attività abituale.
Per tutti coloro che invece svolgono quotidianamente delle attività di media/ bassa intensità, un recupero di due o tre giorni può considerarsi sufficiente.
Mentre chi pratica attività fisica non più di due o tre volte alla settimana e con intensità non particolarmente elevate, quindi un utente fitness medio, in teoria non necessita di un particolare recupero e potrebbe essere sufficiente mantenere il livello di frequenza abitudinale.
Ovviamente una seconda componente importante, oltre al riposo, è l’alimentazione.
Gli eccessi dei giorni di festa possono rappresentare un momento di liberazione dal controllo quotidiano, ma per non ingenerare danni difficili da smaltire è consigliabile limitare gli sgarri ad un solo pasto o al massimo una sola giornata, avendo cura di “ compensare” in seguito con un minimo di restrizione calorica e un allenamento idoneo a generare un consumo calorico elevato.
Infine analizziamo gli effetti della “pausa” sul proprio stato di forma.
Una settimana di totale sospensione dell’attività fisica genera un minimo decadimento del proprio stato di forma e di capacità di movimento, abbinato però a un utile recupero neurologico e fisiologico.
Due settimane fanno perdere, invece, tra il 30% e il 50% di capacità e forma, a seconda del livello di allenamento raggiunto in precedenza, e il recupero può considerarsi utile solo per chi viene da esperienze di training svolte quotidianamente, 6/7 giorni a settimana insomma.
Tre settimane superano di molto il 50% di perdita di forma fisica, a prescindere da ciò che si è svolto nel periodo precedente, e costituiscono un limite di inattività che non si dovrebbe raggiungere, ne tantomeno superare, per il proprio benessere.
Oltre le tre settimane si entra nello stile di vita non salutare e lascio a voi le logiche deduzioni.
Quindi, allenatevi bene e spesso, per potervi riposare e godere le feste, e non trascurate mai l’effetto benefico del movimento anche e soprattutto durante i momenti di svago e divertimento, e se il 25 vorrete esagerare fatelo pure, ma il 27 regalatevi un allenamento!!

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